
Le origini di Affile sembrano risalire all'epoca preromana, poiché si trovava al confine del territorio degli Ernici con quello degli Equi e la sua esistenza come centro preromano sembra attestata da un breve tratto di muro in opera poligonale.
Cenni storici
Già dal II secolo a.C. Affile era un centro abitato ben individuato, con un territorio regolarmente diviso in appezzamenti agricoli. Le tracce dell'abitato romano sono ancora parzialmente visibili, sebbene molte siano andate distrutte anche recentemente ed altre non siano conservate con la necessaria cura.
Un elemento fondamentale nella storia medioevale è costituito dai castelli. Il castello di Affile, documentato a partire dal 1013 e fondato probabilmente per iniziativa di un signore laico, nacque indipendentemente dal centro abitato preesistente che, con le sue chiese, restò al di fuori delle mura.
Un pittore duecentesco ci ha lasciato un'immagine di Affile dove in primo piano ha rappresentato la chiesetta di S. Pietro e le case del villaggio e, sullo sfondo, separato, il castello con le due torri. Circondato dai Monti Affilani in una posizione panoramica da cui si gode lo spettacolo della valle sottostante, il territorio comunale di Affile si sviluppa intorno ad un centro abitato con quote altimetriche che variano dai mt. 684 del centro storico ai mt. 420 s.l.m. delle frazioni che scendono lungo i fianchi del centro abitato.
Appuntamenti in Affile
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Da vedere in Affile
Cisterna Romana »
La cisterna romana è costituita da un ambiente rettangolare (3 m x 17 m circa), coperto da una volta a botte, con muri di grande spessore. Tuttora è in parte interrata e riempita d'acqua e se ne conservano gli elevati dei lati meridionale e occidentale, in opera reticolata, mentre gli altri due lati erano forse tagliati nella roccia. L'acqua veniva presa da un'apertura circolare al centro della volta, in seguito tamponata.
Chiesa di San Pietro ad Affile »
La chiesa di San Pietro è sita sull'omonimo colle ad Affile, in provincia di Roma.
Chiesa di Santa Maria »
La chiesa viene citata a partire dal 1005 ma la forma attuale si deve ad una ricostruzione nel XIII secolo, di cui restano quattro arcate in pietra sorreggenti un tetto ligneo, e ad un prolungamento di due campate nel XVI secolo.
Chiesa di San Sebastiano e San Rocco »
La chiesa dei Santi Sebastiano e Rocco venne menzionata la prima volta nel 1584.
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